venerdì 9 settembre 2016

20160908 - Aria calda

Situazione
Finalmente parla Draghi, ma la posizione si potrebbe riassumere con un "no, però forse, magari anche": Non c'è il prolungamento o l'allargamento del piano di QE, a meno che non diventi necessario; non ci sono modifiche ai tassi, a meno che la situazione non peggiori; l'economia si sta riprendendo, anche se i rischi sono al ribasso. 

USA
L'effetto Draghi si fa sentire, sugli USA, attraverso il tasso di cambio: l'EURUSD passa da 1.1240 a 1.1330 in pochi minuti mentre Draghi parlava, dando potenzialmente uno stimolo al mercato USA. Gli investitori sembrano essersi concentrati più sul fatto che Draghi non immetterà nuova liquidità nel sistema (continuerà con quella che sta immettendo adesso), generando prima un debole rialzo, poi una discesa scomposta, per quanto contenuta. Anche EURUSD alla fine, è tornato al punto di partenza. 
DJI -0.25% SPX -0.22%, NDX -0.46%, VIX 12.51 (+4.77%)

Europa
Mercato pressochè immobile fino alle 14:30. Poi una mezza crisi isterica: prima, all'annuncio che non ci saranno estensioni al QE europeo, l'indice ha perso 50 punti da 3090 a 3040, poi però ci si è probabilmente resi conto che fino a marzo 2017, Draghi continuerà a cacciare 80 miliardi al mese... che non sono pochi... e tutto è tornato come se nulla fosse accaduto. 
CAC -0.34%, DAX -0.72%, SMI -0.07%, SX5E -0.26%, V2X 17.81 (-4.09%)

Giappone e Asia (dati delle 7:20)
La reazione sui mercati asiatici è un po' scomposta. Il Nikkei è preso tra un euro in rafforzamento (molto parziale) e uno JPY che contro il dollaro si sposta sopra 102. Allo stesso tempo il mancato aumento dello stimolo, preoccupa un po' visto che potrebbe essere d'esempio alla BoJ. Allo stesso modo, gli altri mercati asiatici risultano incerti. Hong Kong bene, Taiwan male. Conta anche, forse, il test nucleare della Corea del Nord
Nikkei +0.14%
Hang Seng +0.97%, Strait Times -0.86%, Taiwan -1.04%, Shanghai +0.02%, Sensex -0.76%

FX
USDCHF 0.9715
USDJPY 102.12
EURUSD 1.1280
EURCHF 1.0959
EURGBP 0.8464
GBPUSD 1.3328
GBPCHF 1.2949
 
Spread IT 122
Spread ES 105
Spread PT 313

Oro 1338.75
Greggio 47.19
Commodities 84.88
Baltic 792
Future US -0.02%

Considerazioni
Draghi ieri ha annunciato che l'inflazione di quest'anno sarà di 0.x%, ma l'anno prossimo salirà a 1.6% e quello successivo a 1.9% (con il target della BCE definito come "sotto, ma vicino a 2%"). 
Quello che non sono riuscito a capire è se si tratta di una previsione o di una speranza... 

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